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presentano PERDUToAMOR un film di FRANCO BATTIATO con CORRADO FORTUNA, DONATELLA FINOCCHIARO, ANNA MARIA GHERARDI, LUCIA SARDO, NINNI BRUSCHETTA, TIZIANA LODATO, MANLIO SGALAMBRO con la partecipazione straordinaria di GABRIELE FERZETTI con l’amichevole partecipazione di NICOLE GRIMAUDO con la partecipazione di RADA RASSIMOV nel ruolo di Clara Pasini e per la prima volta sullo schermo LUCA VITRANO nel ruolo di Ettore bambino soggetto di FRANCO BATTIATO sceneggiatura di FRANCO BATTIATO e MANLIO SGALAMBRO direttore della fotografia MARCO PONTECORVO montaggio ISABELLE PROUST scenografia FRANCESCO FRIGERI costumi GABRIELLA PESCUCCI e FLORA BRANCATELLA produttore esecutivo TORE SANSONETTI prodotto da FRANCESCO CATTINI regia di FRANCO BATTIATO distribuzione: WARNER BROS. ITALIA www.warnerbros.it |
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| La trama Il film, idealmente diviso in tre parti, descrive la formazione (tra la metà degli anni ’50 e la metà degli anni ’60) di un giovane siciliano. Nella prima parte (che va dalla fine del festival di San Remo del 1955 all’autunno-inverno dello stesso anno), il personaggio, Ettore Corvaja, ha otto-nove anni. La sua famiglia e la sua Sicilia, forse sono vere, forse no. Il bambino cresce tra la gioia di vivere di quel tempo e gli insegnamenti del suo mentore, un colto aristocratico del paese. Nella seconda parte Ettore ha vent’anni e ha già fatto le sue scelte e i suoi studi. Siamo nel pieno del boom economico e delle sue contraddizioni. Nella terza parte Ettore è a Milano. Scopre una città piena di fermenti e di frenesia. Entra nel mondo della musica che guarda con sospetto. La sua aspirazione è scrivere. Incontra un gruppo esoterico che gli apre un nuovo mondo. Capisce la bellezza della scoperta di sé. Franco Battiato
^ Top ![]() Partiti da un soggetto assolutamente pretestuoso, con Manlio Sgalambro, abbiamo scritto una sceneggiatura per un film-balletto. Il protagonista, un "cavaliere inesistente", condivide con gli altri caratteri (stereotipi di comodo) l’incontro con lo "straordinario"... Così la lezione di cucito, di tantra, l’esoterismo, la filosofia. Il mio intento era quello di comporre e plausibilizzare questi sprazzi di veglia. La macchina da presa è il vero protagonista. Franco
Battiato
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