| Roberto Ferri
nasce artisticamente quando entra a far parte della scuderia di Mina
la PDU per la quale incide quattro 45 giri.
Incide per l'Ariston Se per caso un giorno la follia
un album sulla "diversità" che è diventato un
cult per i collezionisti.
Segue corsi di teatro, pantomima, varietà, commedia dell'arte diretti
da Antonio Fava allievo di Jacques Lecoq.
Nasce in quel periodo una profonda amicizia con Fabrizio De André
con cui collabora (Faccia di cane, Bella più
di me…) e al quale chiede utili consigli.
Del resto Mina lo aveva ingaggiato dopo averlo sentito
cantare La Bohème al festival di voci nuove di
Castrocaro.
Roberto Ferri torna alla ribalta con un repertorio di canzoni francesi
doc firmate Brel, Aznavour, Piaf,
Ferré, Bécaud,
Brassens, Vian.
Nel 1997 con E dimmi che non vuoi morire, scritta insieme
a Vasco Rossi e Gaetano Curreri e portata
al successo da Patty Pravo, Ferri balza in hit parade
ottenendo un buon successo di pubblico e di vendita.
Sarah Brightman canta Piano, la traduzione
italiana realizzata da Ferri della canzone Memory, tratta
dal musical Cats di Andrew Lloyd Webber
Nell’estate del 2000 Roberto Ferri partecipa con il suo spettacolo
al festival di Fano "Il Violino e la Selce" per la direzione
artistica di Franco Battiato.
Nella stessa estate si esibisce, come supporter, in "Banda Orchestrale"
lo spettacolo che Franco Battiato porta in giro per l'Italia
e che avrà un seguito nella stagione successiva.
Partecipa al festival "Incontri internazionali della musica"
di Salerno, dove apre il concerto di Juliette Gréco.
A Genova, al memorial dedicato a Fabrizio de André,
è invitato a dare il proprio contributo accanto a quello dei maggiori
cantautori italiani (Celentano, Rossi,
Battiato, Ligabue, Mannoia,
Jovanotti, Vanoni) e presenta La
romance de Marinelle, versione francese de La canzone
di Marinella che traduce e canta.
Realizza un cd di canzoni francesi classiche e altre di cantautori italiani
contemporanei (De André, Battiato, Rossi) che traduce e canta in
lingua francese.
Nel 2002 partecipa a San Remo ai convegni del premio Tenco sulla traduzione.
Nel 2003 interviene al Festival di Fano nella serata dedicata agli chansonniers.
Nell’autunno dello stesso anno la fondazione De André pubblica
il cd live del memorial, Faber amico fragile. Ferri vi
interpreta La romance de Marinelle, sua versione francese
del celeberrimo pezzo di Fabrizio De André.
I mesi passano e Roberto porta in giro per l'Italia il suo concerto che
prevede un rinnovamento continuo, viene accompagnato dal suo trio jazz
diretto da Alessandro Altarocca.
Dal punto di vista discografico si presenta sul mercato con marinelle
et le chat e più recentemente con vivo d'arte
e se per caso un giorno la follia entrambi registrati
dal vivo.
Altri artisti incidono sue canzoni: Celentano con lunfardia
(il cui testo scritto a 4 mani con Frabrizio De Andrè), Morandi
con la vita insegna a vivere e brucia
il cuore, Alexia canta come tu mi vuoi,
dalla trasmissione amici Federico e Giulia cantano com'è
bello avere 20 anni.
Uscirà presto con un nuovo cd live ed un progetto con altri importanti
ed interessanti artisti.
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