Filippo Destrieri

Amici

"Trovo molto difficile scrivere di me stesso e così vi racconto delle impressioni avute, come musicista, in questa vita...

Già da ragazzino resto affascinato dai maestosi timbri e colori dell'organo a canne, inizio a studiare musica girando per chiese alla ricerca di antichi organi su cui suonare ed intanto compio le mie prime esperienze con l'organo elettronico in alcuni complessi musicali.

A volte amo ironicamente auto-definirmi un esploratore cosmico, anche perché sono eternamente alla ricerca di nuovi ed originali universi sonori.

Con una manciata di componenti elettronici, mi costruisco un primordiale sintetizzatore ad "architettura aperta", cioè continuamente in espansione, con grovigli di cavi e collegamenti ben poco virtuali...

Nel 1971, rapito dalle sue timbriche caratteristiche e dalle innumerevoli combinazioni armoniche, realizzo un grande desiderio e divento un felice proprietario di un mitico strumento elettromagnetico: l'organo Hammond.

Inizio quindi la fatidica gavetta, giro mezza Europa suonando con diverse band i più disparati generi musicali ed intanto sogno per il mio futuro di collaborare con un grande artista, che sia in sintonia con i miei gusti musicali...

Pochi mesi dopo realizzo un altro mio grande desiderio: divento uno dei primissimi possessori del fantastico sintetizzatore modulare ARP 2600, un gioiello di ingegneria elettronica dal pannello denso di spinotti e cavetti da collegare.

Con il passare del tempo sento l'esigenza di abbandonare la musica leggera per esplorare a fondo ed in prima persona l'affascinante mondo della musica elettronica: aggiungo alle tastiere un vocoder ed equipaggiamenti elettromeccanici e proseguo il mio percorso musicale anche come solista.

Affascinanti tappeti sonori e potenti sequenze elettroniche accompagnano il mio cammino e dopo poco tempo avviene il predestinato incontro con Franco Battiato che cambierà in positivo il corso della mia esistenza.

Con il bravissimo Franco, dalla voce miracolosa e dal vulcanico talento musicale e con un altro grande musicista, il maestro Giusto Pio, il sogno diviene realtà: partecipo al loro grande successo ed inizio così una solida collaborazione che durerà per oltre 20 anni.

Consapevole che questa realtà e fortuna sono ben al di sopra dei miei sogni e delle mie aspettative, felicemente attingo, oltretutto, a un'inesauribile fonte di professionalità e saggezza.

Attualmente proseguo le mie ricerche...

Per la musica ora utilizzo Master Keyboard, Computer, Expander, Pro Tools e Plug-Ins, scomodi da pronunciare ma comodissimi da assemblare!"


 Filippo Destrieri